Homepage

Il dispositivo è stato pensato per sostituire le barriere fisiche (new jersey) che attualmente vengono installate a protezione di aree pedonali per proteggere da possibili atti terroristici posti in essere con mezzi di trasporto (camion, furgoni, autovetture) con il vantaggio di avere due posizioni, una di lavoro e una di riposo.

MODELLO BREVETTATO

Descrizione

L’aspetto, in modalità di riposo, è quello di un dosso stradale o meglio di un passaggio pedonale rialzato con una altezza di circa 12 cm dal piano strada.

In posizione di lavoro il dispositivo crea invece una barriera fisica, di metallo pesante con una altezza di circa 90 cm. In grado di intercettare ed arrestare anche un mezzo pesante.

La barriera è modulare, di larghezza 120 cm, con la possibilità di accoppiare più moduli in base alla dimensione stradale che si intende interdire.

Vi è inoltre la possibilità di avere il dispositivo di dimensioni diverse per andare incontro alle diverse esigenze di installazione o esigenze particolari.

Modalità di Installazzione

  • Mobile, senza opere murarie semplicemente appoggiato alla sede stradale.

In questo caso può essere posizionato con l’utilizzo di piccole gru (dato il suo peso di circa 950 Kg) e rimosso a fine evento o manifestazione.

In configurazione di riposo la struttura è appoggiata alla sede stradale per mezzo di piedi snodati in modo da avere una portata carrabile illimitata.

In configurazione di lavoro il bloccaggio del mezzo che tenta l’intrusione viene garantito da una serie di rostri, che si attivano quando la barriera è in modalità di lavoro, essi sfruttano il peso dello stesso mezzo come ancoraggio e freno al terreno.

  • Fisso, mediante l’ancoraggio del meccanismo in una soletta in cemento armato gettata in una sede ricavata direttamente nel terreno.

In questo caso in modalità di riposo il dispositivo scompare completamente andando a livello con la sede stradale, mentre nella fase di lavoro la stabilità è garantita dalla soletta in cemento armato.Va precisato, che per la struttura del dispositivo il lavoro di scavo della sede stradale è molto limitato (25/30 cm max) , in modo da  non incorrere nel rischio di incontrare ostacoli derivanti dal passaggio come servizi generali quali  acqua, luce , gas e fognature.

In questa versione, il dispositivo, può essere realizzato con il piano di calpestio degli stessi materiali con cui è realizzata la sede stradale su cui è installato, diventando in tal modo, in posizione di riposo, quasi invisibile, con impatto architettonico pari a zero.

  • Semi fisso, vale a dire per una istallazione limitata nel tempo (per esempio la stagione estiva), in questo caso, in aggiunta ai dispositivi automatici di ancoraggio al terreno che si attivano in posizione di lavoro della barriera, dovranno essere realizzati degli ancoraggi con appositi inserti metallici al piano stradale, che una volta rimosso il dispositivo, possono rimanere istallati, senza causare alcun disagio al traffico, ed essere riutilizzati in una eventuale nuova installazione.

Foto inserimento

Classico New Jersey in cemento
Con Barriera a riposo
Con Barriera attivata

Chi siamo

I soci fondatori di New Tecnic SRL sono rispettivamente due fratelli di cui uno Laureato in Ingegneria Informatica e in corso di specializzazione, il secondo perito industriale con specializzazione elettronica che sta svolgendo la propria attività nell’ambito di automazioni industriali, il terzo ha la qualifica di geometra iscritto all’albo con ventennale esperienza nell’ambito edile e viabilità, nonché studi di architettura conseguiti presso l’università di Firenze.

La carica di amministratore unico è ricoperta da una figura con trentennale esperienza in ambito industriale ed amministrativo avendo sostenuto la carica di amministratore per più di vent’anni.

Attualmente svolge attività di consulenza industriale.