Modalità di Installazzione

  • Mobile, senza opere murarie semplicemente appoggiato alla sede stradale.

In questo caso può essere posizionato con l’utilizzo di piccole gru (dato il suo peso di circa 950 Kg) e rimosso a fine evento o manifestazione.

In configurazione di riposo la struttura è appoggiata alla sede stradale per mezzo di piedi snodati in modo da avere una portata carrabile illimitata.

In configurazione di lavoro il bloccaggio del mezzo che tenta l’intrusione viene garantito da una serie di rostri, che si attivano quando la barriera è in modalità di lavoro, essi sfruttano il peso dello stesso mezzo come ancoraggio e freno al terreno.

  • Fisso, mediante l’ancoraggio del meccanismo in una soletta in cemento armato gettata in una sede ricavata direttamente nel terreno.

In questo caso in modalità di riposo il dispositivo scompare completamente andando a livello con la sede stradale, mentre nella fase di lavoro la stabilità è garantita dalla soletta in cemento armato.Va precisato, che per la struttura del dispositivo il lavoro di scavo della sede stradale è molto limitato (25/30 cm max) , in modo da  non incorrere nel rischio di incontrare ostacoli derivanti dal passaggio come servizi generali quali  acqua, luce , gas e fognature.

In questa versione, il dispositivo, può essere realizzato con il piano di calpestio degli stessi materiali con cui è realizzata la sede stradale su cui è installato, diventando in tal modo, in posizione di riposo, quasi invisibile, con impatto architettonico pari a zero.

  • Semi fisso, vale a dire per una istallazione limitata nel tempo (per esempio la stagione estiva), in questo caso, in aggiunta ai dispositivi automatici di ancoraggio al terreno che si attivano in posizione di lavoro della barriera, dovranno essere realizzati degli ancoraggi con appositi inserti metallici al piano stradale, che una volta rimosso il dispositivo, possono rimanere istallati, senza causare alcun disagio al traffico, ed essere riutilizzati in una eventuale nuova installazione.